12/03/12

7 Domande a Gianluca Ferrara




1.Presentati per favore: 
Gianluca (Giovanni) Ferrara, 30 anni. Ho messo Giovanni tra parentesi perchè ho una storiaccia con il mio nome: all'anagrafe Giovanni, Luca, sono obbligato a firmarmi Giovanni, tutti mi hanno sempre chiamato Gianluca. Confuso. Nato a Fasano, un paesino in Puglia a 2 passi dal mare e a 3 dalle colline, attualmente vivo a Milano, dove lavoro come Brand Manager nel Marketing di un'azienda di giocattoli. Professiopassione parallela: Photowriter. Un nome inventato da me (credo!) per identificare la mia "forma d'arte"che cerca di mettere insieme fotografie e racconti. scatti e parole. Scrivo e scatto per la stessa ragione: fermare un pensiero, per sempre. Un pensiero è tuo finché resta un pensiero. Quando scrivi e quando scatti, un pensiero non è mai del tutto tuo. E' anche dei personaggi della tua storia e dei soggetti della tua foto. E' anche di chi legge la tua storia e di chi guarda la tua foto. Scrivere e scattare è rendere eternamente vivo un pensiero, lasciandolo contaminare dagli altri. Nasce da questa idea il concetto di "Photowriter".

2.Quando hai iniziato a fotografare? 
Devo necessariamente modificarti la domanda, che diventa: "Quando hai iniziato a fotografare e scrivere? E a fare il Photowriter" Risposta: alle Elementari ero affascinato dai "Piensierini" che la maestra ci faceva scrivere.
Tutti li odiavano, a me piacevano un casino. Da allora ad oggi non mi sono più fermato e continuo a scrivere, pur non avendone mai fatto una professione vera e propria. Per la Fotografia la storia è più complessa: mio padre è un appassionato e da ragazzino ho vissuto tra rullini e obiettivi. Queste le basi genetico-culturali. Ma la vera svolta è arrivata subito dopo la laurea, 6 anni fa: disoccupato e disorientato, non chiedetemi come, mi son trovato a fare un lavoro stranissimo, il Location Scout per il Cinema. In pratica giravo la Puglia con la mia Y10 scassata, per scattare paesaggi, scorci, masserie che potevano diventare potenziali set cinematografici. Il lavoro andò malissimo, ma mi rimase la Canon 350D che avevo comprato per l'occasione. Da lì in poi un pò
di studio, tantissime foto e un mentore, un fotografo di discreta fama che mi accompagna con i suoi rari ma preziosi consigli. Come Photowriter ho iniziato da pochissimo. L'idea è di un paio di anni fa, ma era rimasta in cantina, poi, per uno "stimolo esterno" fortuito da parte di un mio amico, l'ho messa in pratica. E sono ancora agli anizi.

3.Cosa utilizzi per creare le tue foto (fotocamera, Software, obiettivi, luci, studio...ecc)? 
Fino ad ora ho scattato con la mia "vecchia" Canon 350D con ottiche 18-55mm e 55-250 mm, ma sto acquistando il mio sogno: la Canon 5D MarkII. Odio il flash e non scatto mai in studio, mi sento più un reporter. Scrivo con le penne che trovo in giro e che solitamente ho sottratto involontariamente a qualche
amico. La post-produzione fotografica è minima, con Lightroom. Impagino poi il tutto con Indesign.

4.Chi o cosa ti ispira? 
Scatto solo situazioni spontanee, attimi "veri". Non mi piace "costruire" la foto. Vale esattamente lo stesso per la scrittura. La foto-narrata, invece, non viene mai fuori da un percorso scontato e lineare: alcune foto hanno già in sé un racconto, altre sono pronte ad accogliere i racconti di chi le guarda, altre ancora hanno racconti mutevoli, che cambiano, si intersecano, si confondono ogni volta che le osserviamo. Capita che nasca prima la storia. E si cerchi, poi, lo scatto che possa racchiuderla in un istante: a volte lo trovi immediatamente, altre volte ci vogliono giorni, mesi o anni. Può capitare che non arrivi mai. E la tua storia rimanga sola.

5.Quanto tempo impieghi al mese/settimana per fotografare? 
Sono molto discontinuo e pianifico poco o nulla. A volte posso passare settimane senza scattare e senza scrivere. Poi arrivano periodi di "euforia creativa", in cui scatto e scrivo senza fermarmi, continuamente. Sono
un'estremista.

6.Facci vedere il tuo scatto preferito, e spiegaci perché ti piace. 

"Il nuovo mulino". Lo scatto è fatto ad Amsterdam, il racconto l'ho scritto sul divano di casa, tutto d'un fiato. L'ho finito alle 5 del mattino e alle 9 dovevo essere al lavoro. Quando scatti e quando scrivi condividi una parte della "creazione" con i protagonisti della storia e con quelli della foto, e anche con chi legge la storia e guarda la foto. "Il vecchio mulino" è molto mio.

7.Che consiglio daresti a chi ha appena iniziato a fotografare? 
La tecnica si impara, gli strumenti si comprano, il talento è innato. Se senti di avere un talento, allora rendilo tuo, dando un taglio distintivo, unico, alle tue foto e alle tue parole.

Gianluca  nel Web:
www.gianlucaferrara.com 
facebook: http://www.facebook.com/profile.php?id=662119144&ref=tn_tnmn

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05/03/12

7 Domande a Alessandro Perra


1.Presentati per favore:
Mi chiamo Alessandro, vivo a Cagliari e nutro una grande passione per la Fotografia.
Amo viaggiare, questa mia passione mi porta a scoprire, sperimentare e mettere in relazione tutto ciò che amo fare durante la quotidianità. E' una continua sfida con me stesso, cercando sempre qualcosa di nuovo e raccontando tramite uno scatto, ciò che passa nel mirino della mia macchina fotografica. Il mio sogno è quello di poter girare il mondo e di poter realizzare un grande scatto fotografico.

2.Quando hai iniziato a fotografare?
Fotografo da quando sono bambino, ma non posso di certo affermare di aver iniziato a quell'età.
Da piccolo rimasi affascinato dalle macchine fotografiche a rullino di mio zio e dei miei genitori. Cercavo di imitarli utilizzando una Olympus a rullino semplicissima regalatami per la mia prima comunione. E' stato solo 1 anno e mezzo fa che ho fatto il salto di qualità, Agosto 2010. Prima, con l'acquisto di una bridge della Fujifilm, la Finepix 1600s, poi con l'acquisto della mia prima Reflex. Una Canon 1000D.

3.Cosa utilizzi per creare le tue foto (fotocamera, Software, obiettivi, luci, studio...ecc)?
Utilizzo una Canon 1000D con due ottiche: 18-55 mm e 70-300 mm.
La prima, seppur abbastanza base e limitata, mi consente di fotografare paesaggi e ambienti in ampiezza. Rinunciando quindi, almeno per il momento, all'acquisto di un obiettivo gradangolare.
Il secondo obiettivo, è un 70-300 Sigma, modello APO-MACRO, che attualmente utilizzo spesso, sia per i servizi fotografici, sia per i ritratti.
Nel post produzione utilizzo Photoshop e Lightroom.
Non dispongo ancora di un attrezzatura da studio, per il momento mi affido alla luce naturale, amo gli scatti all'aperto e cerco di sfruttare al meglio la luce che mi si presenta, giocando con i colori e con la posizione del sole durante l'arco della giornata.



4.Chi o cosa ti ispira?
Tra i fotografi del passato cito senza dubbio: Bresson e Robert Capa.
Dei fotografi attuali ammiro tantissimo Steve Mcurry ed Emily Soto.
Mi ispira molto e mi fa sognare la possibilità di immortalare una frazione di secondo che ti viene concessa dal tempo, quell'istante tra la fortuna e la bravura nel saper cogliere l'attimo, che ti da la possibilità di ottenere un grande scatto.

5.Quanto tempo impieghi al mese/settimana per fotografare?
Non passa un giorno in cui non abbia a che fare con la Fotografia.
Dalle 4 alle 5 ore circa ogni giorno.

6.Facci vedere il tuo scatto preferito, e spiegaci perché ti piace.



E' stato uno scatto particolare, ma soprattutto molto emozionante.
Camminavo tra la spiaggia, ricordo che ero molto distante dalla riva dove si è svolta la scena, ad un tratto sento la galoppata dei due cavalli in lontananza e con grande velocità. Proprio in quel momento stavo cambiando l'obiettivo, quindi ho dovuto accelerare i tempi e regolare in pochissimi secondi, tempo di scatto, iso e diaframma.
Vidi direttamente i due cavalli all'interno dell'obiettivo e non prima, lo scenario era perfetto ma allo stesso tempo insolito.
Tutta quell'acqua che si vede nella spiaggia è dovuta al nubifragio che ha colpito la costa nei giorni precedenti, al momento dello scatto, ero consapevole, che quello scenario, avrebbe fatto da giusta cornice.
E' stata la prima volta che mi sono emozionato scattando una foto.

7.Che consiglio daresti a chi ha appena iniziato a fotografare?
L'unico e vero consiglio che mi sento in grado di dare a chi approda per la prima volta in questo meraviglioso mondo è quello di essere curiosi, di non essere mai soddisfatti di ciò che si realizza, ma soprattutto, di fare tanta, tanta pratica.
Penso che sia con la pratica che si possa sviluppare il proprio occhio e sguardo fotografico.
Sono un autodidatta, solo recentemente, affianco un fotografo che possiede molta più esperienza di me.
Le cose essenziali per iniziare a fotografare sono due: una buona luce e tante idee.
Il resto è secondario, compresa la macchina fotografica.
E' importante studiare le foto dei grandi fotografi, saperle interpretare e lasciarsi trasportare con la propria immaginazione all'interno di quello scatto. Come ultimo consiglio, siate sempre umili e accettate le critiche. Servono per crescere e per migliorare ogni giorno.

Alessandro nel Web
Facebook Fan Page:
https://www.facebook.com/AlessandroPerraPhoto
Flickr:
http://www.flickr.com/photos/alessandroperra/

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03/03/12

Nuova Canon EOS 5D Mark III


Ieri è stata presentata la nuova reflex full-frame di canon: La EOS 5D Mark III. In alto potete vedere il video di presentazione.
Se cliccate qui potete vedere invece uno scatto a ISO 25600 con veramente pochissimo rumore... ed è propria questo il suo punto forte, oltre che il miglior autofocus ed i 6fps di scatto continuo.
Dovrebbe costare 3.499 USD... un po' tanto, ma la cosa buona è che le vecchia (è comunque ancora ottima) 5d Mark II dovrebbe subire un abbassamento del prezzo. Fra qualche mese secondo me scenderà a 1.500EUR.

27/02/12

7 Domande a Fiorenzo Pepe

prima foto Chiocciola Cornu Aspersum



   
1.Presentati per favore:
Ciao, sono Fiorenzo Pepe, sono di origine Campana,ma da 7 anni vivo nella meravigliosa terra di Sicilia.
Interessato al mondo della fotografia come hobby (dapprima con la pellicola e oggi al digitale) trovo che chi è davvero innamorato di quest’arte ne può trarre solo giovamenti sia psicologicamente che produttivamente in quanto mezzo di creatività ed espressione…
Vivo e respiro il mondo della fotografia e potrei parlarne all’infinito…
La mia vita è e sarà quella di raccontare con le mie immagini: la luce e i colori della natura.

2.Quando hai iniziato a fotografare?
Galeotto fu quello studio di Geometra dove io ero tirocinante e i componenti di quello studio avevano tutti la passione per la fotografia, riuscendo a coinvolgere anche me…
E sto parlando di oltre 10 anni fa…
Partito con una Yashica a pellicola e da li un continuo divenire. Da passione e hobby nel fotografare “di tutto un pò” all’amore per la fotografia naturalistica invogliandomi anche a studiare la natura,gli insetti e gli artropodi questo per sapermi muovere nei campi e nel saperli cercare. Diventando da un semplice interesse ad un vero e proprio stile di vita.

3.Cosa utilizzi per creare le tue foto (fotocamera, Software, obiettivi, luci, studio...ecc)?
Per la mia fotografia, uso solo ed esclusivamente luce naturale, niente flash se non in rarissime occasioni.. In assenza di uno sfondo idoneo, utilizzo dei pannelli rudimentali colorati.
La macchina fotografica che utilizzo al momento è una Lumix e poi ovviamente Photoshop cs4.

foto seconda Cavalletta o Locuste




 
4.Chi o cosa ti ispira?
Essendo un fotografo naturalista, m’ispira la bellezza insita nella natura con le sue forme e colori e in particolar modo agli animaletti che la popolano.
Penso che la gente presa dai tempi frenetici, non avrà mai modo di cimentarsi all'osservazione (da vicino) dei soggetti in miniatura per carpire i colori meravigliosi e i diversi aspetti che ognuno di loro presentano… Il mio compito sarà anche quello di ritrarli (nel modo migliore) nel loro ambiente e farli conoscere a tutti.

5.Quanto tempo impieghi al mese/settimana per fotografare?
Essendo la mia una fotografia naturalistica, le stagioni migliori come ben si sa sono la Primavera,l’Estate e l’Autunno e ad essa dedico gran parte del mio tempo libero…
Ma in realtà,mentalmente sono sempre orientato alla ricerca di una fotografia migliore e originale.

6.Facci vedere il tuo scatto preferito, e spiegaci perché ti piace.

migliore scatto Ragno Thomisus onustus

 
Sono affascinato dalla luce e colori della natura e quindi adoro tutte le immagini che pubblico…
Ho fatto uno studio sul colore e la sua complementarità. Ho aggiunto nella mia fotografia sfondi rudimentali per soddisfare l’esigenza di questo studio…Tra le tante sfaccettature cromatiche merita tanta evidenza il mimetismo criptico,cioè la capacità dei soggetti di essere invisibili ai predatori (ma anche per alcune specie alle loro vittime) assumendo i colori e le forme dell’ambiente in cui vivono.
Questo scatto, oltre a piacermi particolarmente, rappresenta al meglio: luce, colori e mimetismo cromatico ed è grazie a fotografie come queste che mi spingono a crearne di nuove andando alla ricerca dell’originalità che è ancora allo stato acerbo.

7.Che consiglio daresti a chi ha appena iniziato a fotografare?
Da autodidatta consiglio per prima cosa di guardarsi dentro e capire se la passione c’è…
Superato ciò è semplice: devi sceglierti, in base a ciò che senti e desideri, un tema .
Fatto ciò imparare le regole della fotografia di base che si trovano su testi in libreria o su internet.
Le regole di fotografia di base serviranno a colui che ha “buon occhio”e una particolare sensibilità ed empatia nell'arricchire il fotogramma. Superato ciò sarete pronti a confrontarsi con altri fotografi accettando critiche e farne tesoro.

Fiorenzo Pepe nel web:
BLOG Insect Connect : http://insectconnect-fiorenzo.blogspot.com
Pagina facebook : https://www.facebook.com/fiorenzo.pepe

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20/02/12

7 Domande a Stefano Minella


1.Presentati per favore:
Prima di tutto ciao a tutti, e grazie ad Al per l'ospitalità.
Io mi chiamo Stefano Minella e sono nato a Rho all'incirca 23 anni fa, però ho sempre vissuto in una piccola cittadina della Valsesia (in Piemonte) chiamata Gattinara. Adoro la fotografia e la possibilità che dà di vedere con più calma le scene che altrimenti ci sarebbero sfuggite, mi piace fermarmi e guardarmi intorno per riflettere su cosa potrebbe stare bene dentro un frame a 2:3 gustandomi la calma del momento, soprattutto in mezzo alla natura.

2.Quando hai iniziato a fotografare?
La passione per la fotografia è nata quasi fin da subito grazie all' "influenza" di mio nonno Lino. All'età di 7 o 8 anni mi regalò la mia prima reflex, una Topcon, che ho usato per molti anni scattando su diapositiva e allenando l'occhio "del fotografo" (Michael Freeman docet) fin dalla tenerà età, cosa che mi ha avvantaggiato molto per creare le composizioni fin'ora.
Ho smesso per un po' di anni di fotografare e da un paio d'anni sono ritornato sulle mie orme per praticare di nuovo quest'arte. Nonostante io trovi che le diapositive e le reflex analogiche abbiano un fascino intramontabile, ora scatto con reflex digitali Canon data la maggiore comodità e l'era tecnologica.

3.Cosa utilizzi per creare le tue foto (fotocamera, Software, obiettivi, luci, studio...ecc)?
In questo momento sto usando una Canon EOS 7D, data la mia predilezione per gli scatti sportivi, che è una nuova arrivata! In passato ho usato fino a consumarla una Canon EOS 500D.
Come obiettivi prediligo i "Serie L" di Canon, che come dico sempre -Quando provi la lente L non la vuoi più lasciare- , il mio parco ottiche in questo momento è composto da un 70-200mm f/4 per gli scatti sportivi, un 100mm f/2.8 Macro per le macro appunto, un "tuttofare" 24-105mm f/4 che uso quando sono in viaggio e mi serve una buona escursione di focale senza poter cambiare obiettivo, ed infine un 10-22mm come grandangolo(quest'ultimo purtroppo senza l'anello rosso).
Tutto questo comunque senza mai dimenticare il fascino delle analogiche, di cui ho ancora ed uso la mia vecchia e cara Topcon e un paio di "gingilli" che ho appena riscoperto del mio caro Nonno, una Exakta Varex 100 del '67/'70 e una Nikon FM degli anni '70.



4.Chi o cosa ti ispira?
Mmh.. Cosa mi ispira? Tutto e niente! A me basta vedere una scena o un particolare che attrae la mia attenzione ed io lo "fisso" subito sul sensore della mia Reflex. Posso dirti cosa mi piace, mi piace la calma e la tranquillità che c'è quando si pensa e si scatta una foto, trovo sia tutto un'altro modo di vedere il mondo quello del fotografo.

5.Quanto tempo impieghi al mese/settimana per fotografare?
Impiego sempre molto del mio tempo nella fotografia, fa parte di me, non riesco mai a vedere qualcosa senza pensare se stia o non stia bene in un frame. Negli ultimi 8 mesi sono stato impegnato, e lo sarò ancora per 4, con il mio [365 Project] che implica di fare una foto ogni giorno per 365 giorni, quindi tra gli scatti in sè e la post-produzione sul pc una volta tornato a casa impiego minimo 2/3 ore al giorno nella fotografia.

6.Facci vedere il tuo scatto preferito, e spiegaci perché ti piace.
Farmi scegliere uno scatto preferito è come chiedere ad un papà quale figlio preferisce! :) eheheh... Ho provato e riprovato a scegliere ma non sono riuscito a decidere tra questi due:
La prima ha un valore sentimentale molto alto, è uno scatto di un bambino del villaggio di Boma (il villaggio dei bambini) a Zanzibar. Rinominato il "Bimbo Siemens", data la sua maglietta, è stato un bambino dolcissimo che mi è stato attaccato tutto il tempo della visita nel villaggio. Ci sono molto affezionato sia per il bimbo che per il viaggio a Zanzibar in sè, prima di andarci ho sempre sentito parlare di questo famoso "Mal d'Africa" senza mai capire realmente cosa fosse, ma fidatevi quando tornate da un viaggio così dall'Africa Nera lo capirete anche voi.. ci si lascia il cuore in quei posti!
La seconda invece è stato uno dei miei primi scatti sportivi, mi piace molto perchè e stato uno dei motivi per cui mi sono "incamminato" in quella direzione di scatti (pur facendo comunque molti altri tipi di fotografie). Mi piace molto per la tecnica, la luce e soprattutto il contrasto dei colori piacevole alla vista.

7.Che consiglio daresti a chi ha appena iniziato a fotografare?
Beh.. Sicuramente il consiglio principale è quello di FOTOGRAFARE il più possibile!! Fotografate ciò che vi piace, è il segreto per non annoiarsi mai! E soprattutto trovate una comunità, online o non, con cui scambiarsi pareri sulle proprie foto e quelle degli altri.. Non comunità come Flickr o similari in cui raramente qualcuno vi farà dei commenti costruttivi e non solo cose del tipo "che bella foto!". Non fraintendetemi, io stesso lo uso, ma per CRESCERE non affidatevi a siti del genere ;)
Come ultima cosa: SPERIMENTATE sempre cose nuove!!!

Stefano Minella nel web:
Sono raggiungibile praticamente ovunque!
www.stefanominella.com
www.facebook.com/stefano.minella.photographer
www.flickr.com/photos/stefano_minella/
twitter.com/#!/Stefano_Minella

13/02/12

7 Domande a Tobia Alberti

Al capolinea della libertà.




    
1.Presentati per favore:
Ciao a tutti, sono Tobia, appena diciannovenne e appena appassionato di Fotografia.
Nato a Bergamo vivo sul Lago Maggiore, nei pressi di Luino.

2.Quando hai iniziato a fotografare?
non lo so con esattezza.
Fin da piccolo avevo la mia macchina fotografica, e mio padre pazientemente faceva sviluppare rullino dopo rullino.
Credo di aver fotografato fino ai primi anni di elementari. Poi qualcosa si è rotto, e non ci ho più pensato.
E' stato l'hanno scorso, intorno a settembre che, accompagnando un amico appassionato, ho ripreso, riscoprendo tutta la poesia e la linfa che la fotografia sapeva trasmettermi.
Ho cominciato allora a rivedere le vecchie stampe, a ridere delle brutte inquadrature che sfornavo a decine..
Poi è stato un crescendo.. Prima macchine fotografiche digitali compatte prestate, poi qualche prove con le reflex.
Pian piano sentivo che riuscivo ad esprimermi, che riuscivo ad dire qualcosa. Non sempre quello che vedevo, o meglio: sempre meno quello che vedevo, ma quallo che volevo mostrare, quello che volevo vedere, sempre più quello che sentivo.

3.Cosa utilizzi per creare le tue foto (fotocamera, Software, obiettivi, luci, studio...ecc)?
Adesso mi ritrovo con una Canon Eos 550d e un Canon Zoom Lens 28-90mm EF USM II, che spero di cambiare presto in un 17-85..
Per ora uso questa attrezzatura a cui aggiungo, saltuarialmente, un treppiedi.
Una volta scattate le fotografie (preferisco raggrupparle per giornata, perchè ogni giorno è una sensazione diversa) le trasferisco sul computer e, quando l'ispirazione mi tocca procedo: le seleziono, le guardo, mi immergo nuovamente nel sentire di quel giorno, se necessario le ritocco ed infine le titolo e le pubblico.
Come programmi di elaborazione ho utilizzato molto spesso Photoshop CS5, mentre in questi giorni sto prendendo dimestichezza con Adobe Photoshop Lightroom 3.6, che è più mirato alla post-produzione soft, al ritocco o aggiustatura di luminosità, curve, esposizione ecc, piuttosto che al fotoritocco fine a se stesso. Come dice il nome: "la camera della luce".
Per la visione delle fotografie e per le prime modifiche consiglio FastStone Image Viewer (gratis e sviluppato per Windows).

a maia




4.Chi o cosa ti ispira?
Mi ispira la vita, il mondo. Il mondo come elemento estraneo al mio (di mondo), la vita come elemento personale, strettamente personale; come sentire tutto mio, quasi ermetico, come sensazione che chiama lo scatto, come emozione che necessita di essere dipinta, rappresentata, pitturata.
Non tutti i giorni sono ispirato, non sempre ho voglia di entrare nel mondo della fotografia.
Poi arriva, e mi prende. Allora giro, scatto, ammiro, sento.. senza pensare, senza che la tecnica possa prendere più di quello che le spetta, senza che il pensiero razionale possa rovinare un'attimo che vuole essere molto di più, vuole essere simbolo, vuole essere evocativo, vuole essere estremo, e vorrebbe anche essere capito.
Una volta scattata, la fotografia prende vita. Come un bambino, che inizia a svilupparsi a crescere. Non per caso un titolo, un nome sono fondamentali (a parer mio) e non per caso uno scatto può essere apprezzato maggiormente a distanza di mesi, giorni, anni..
I titoli mi servono per esasperare ancora di può quello che voglio esprimere, per portare all'evidenza o per nascondere maggiormente il sentimento che quello scatto vuole/vorrebbe trasmettere agli altri.

5.Quanto tempo impieghi al mese/settimana per fotografare?
Il tempo che le dedico (nonostante teoricamente ne abbia parecchio) è molto variabile.
E cambia in base alle mie ispirazioni.
Posso stare una settimana senza prendere in mano la macchina fotografica, magari passandola a leggere, guardare video, cercarando di curare anche il lato tecnico.
Poi magari arriva la voglia, la necessità e scappo.. magari anche qualche giorno di fila.
Dipende molto. Da molti fattori.
Però in generale impiego molto tempo, perchè non c'è solo il fotografare e l'informarsi.. ma anche il pensare, l'immaginare, il camminare da qualche parte senza fotocamera pensando alle inquadrature che si sarebbero potute esprimere..

6.Facci vedere il tuo scatto preferito, e spiegaci perché ti piace.
Il mio scatto preferito..
non ne prediligo uno solo su tutti.. tutti dicono qualcosa. Chi più evidentemente e chi meno.
Questo è uno al quale sono molto affezionato
Ero in alto adige, uno dei primi set pubblicati con la nuova 550d..
Era sera, molto freddo, un pò tremavo..
Così la foto è venuta mossa. E mi è piaciuta.
Si vede che vuole comunicare, si sente che oltre quel velo di sfocatura si cela un mondo.

non oltre l'immobilità.


 
" La notte, il buio.
Confuso scalpita,
alacre trema.
Come uno stelo d'erba al vento,
un uomo di fronte al mondo.
Impaurito,
irrazionale.
Come strisciare, annaspare.
Tutto questo pensando,
seduti su una poltrona sul davanzale,
prima di aprire gli occhi."

Mi piace per questo, perchè mi rispecchia.

7.Che consiglio daresti a chi ha appena iniziato a fotografare?
Non so bene cosa potrei consigliare.
Di sicuro di essere se stessi. Non cercare fotografie belle perchè rientrano nel target "belle fotografie di massa" ma perchè sono parte di noi, perchè quando le abbiamo scattate abbiamo sentito dentro che erano nostre, un nostro punto di vista.. e di nessun altro.
Uno scatto bisogna viverlo, da quando lo si imprime nel sensore.
Perchè sarà poi molto più forte il legame il giorno che torneremo a rivederlo, a riviverlo.

Quello che a me manca ancora è il confronto con gli altri. Non so ancora bene se tutto questo mio lavoro interiore è comprensibile a chi sfoglia i miei scatti, magari sorseggiando un tè..

Tobia nel web:
Qui alcuni link per trovarmi in giro per la rete:
i miei set su flickr: http://www.flickr.com/photos/tobiaalberti/sets/
la mia neonata galleria su 500px: http://500px.com/tobiaalberti
Facebook: https://www.facebook.com/Tobialberti
Twitter: https://twitter.com/#!/tobiaalberti
Google +: https://plus.google.com/101783581261809240141/posts
e un blog sul quale mi diverto ad esprimermi: http://evenwithoutthinking.tumblr.com/
sito: http://www.wix.com/tobiaalberti/photography

Buona fotografia a tutti.

11/02/12

fotoblur: Magazine Gratuito di Fotografia


Ho appena scoperto fotoblur. Si tratta di un Magazine Gratuito che raccoglie al suo interno moltissime fotografie veramente spettacolari.
Oltre ad essere un Magazine è anche una Community: le fotografie infatti sono quelle condivise e pubblicate dai lettori della rivista nella galleria online. Gli utenti possono poi anche votare le foto migliori e quindi scegliere quali saranno le immagini da inserire nella prossima edizione.
E' possibile scaricare tutte le edizioni precedenti in formato PDF sul sito: http://www.fotoblur.com/magazine

10/02/12

Alcuni Concorsi fotografici gratuiti 2012


Vi segnalo alcuni concorsi fotografici di cui sono venuto a conoscenza questo mese. Tutti a partecipazione gratuita. Se ne conoscete altri potete lasciare un commento.


Concorsi gratuiti di fotografia 2012:

Photoforchange in Europe – Sustainable living in changing economy:
il concorso fotografico organizzato nell'ambito delle attività divulgative del progetto City_SEC, finanziato nell'ambito del programma europeo Intelligent Energy Europe - Commissione Europea. E' possibile partecipare (giovani fotografi fino a 26 anni) fino al 31 Marzo 2012.
Pemi: 1.Premio: Viaggio di 5 giorni per due in una città europeo per scoprire e visitare realtà innovative nel campo del efficienza energetica, sostenibile e rinnovabile. 2.Premio: 2 giorni a Copenhagen una delle città più ecologiche e sostenibile. 3.Premio: un buono di 800Euro per un obiettivo fotografico.


“un anno di felicità” - Almanacco BARBANERA
E' possibile partecipare con una Fotografia o un mini-Video con tema la felicità, fino al 30 Aprile 2012.
previsti 12 premi, di cui il primo è un viaggio di una settimana in Bhutan, il regno della felicità, che ha sostituito al Pil, il Fil, la felicità interna lorda.


“PON Photography Award 2011” - Cattura il movimento:
concorso fotografico organizzato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti nell’ambito delle attività di comunicazione del Programma Operativo Nazionale (PON) Reti e Mobilità.
Fino al 29 febbraio 2012 gli studenti universitari degli Atenei delle quattro regioni Obiettivo Convergenza (Calabria, Campania, Puglia, Sicilia) potranno vincere un corso di fotografia a New York inviando un’immagine rappresentativa del sistema delle infrastrutture, della logistica e dei trasporti delle merci.


"SCATTI LENTI" - Fa' la cosa giusta!
contest fotografico per raccontare il “camminare lento”, Ogni partecipante può inviare fino a 3 foto che devono pervenire entro il 29 Febbraio 2012. Primo Premio una macchina fotografica digitale, un libro fotografico ed abbonamenti a riviste.

06/02/12

7 Domande a Matteo Vaccari


1.Presentati per favore:
Mi chiamo Matteo Vaccari, ho 16 anni. Vivo a Monza (MB) e il mio futuro è ancora un grande punto di domanda, spero solo che riguardi la fotografia, la mia famiglia e i miei amici.

2.Quando hai iniziato a fotografare?
Diciamo che la fotografia mi ha sempre affascinato. Da piccolo mi piaceva fotografare ed essere fotografato, la scintilla è scoppiata un anno e mezzo fa, quando per il mio compleanno decisi di farmi regalare la mia prima reflex. Erano un po’ di mesi che andavo avanti con la compatta e sentivo l’esigenza di qualcosa di più ma ero piuttosto riluttante: avevo paura di far spendere molti soldi per qualcosa che poi avrei subito abbandonato. Per fortuna si è rivelato l’esatto opposto !

3.Cosa utilizzi per creare le tue foto (fotocamera, Software, obiettivi, luci, studio...ecc)?
Ho una Canon 1000D con due ottiche: 18-55 mm e 55-250 mm, ma vorrei aggiungerci anche il 50mm. Ho un cavalletto e il flash esterno Canon 430EX II. Escluso il flash non ho altre luci, è capitato sporadicamente che io abbia dovuto fotografare in studio. Per quanto riguarda il software utilizzo da quasi tre anni Gimp. In molti mi hanno chiesto perché non ho mai usato Photoshop e la mia risposta è sempre la stessa: perché devo pagare quando posso avere le stesse funzionalità gratuitamente? Non sfrutto molto la post-produzione solamente contrasto e curve, poco altro e non mi sono mai sentito limitato da Gimp.



4.Chi o cosa ti ispira?
Ci sono molte cose che mi ispirano: la musica, la lettura, ma soprattutto le emozioni che provo verso certe persone. Per esempio io ho sempre considerato mia madre la mia musa ispiratrice, la fotografo spesso. Diciamo che mi ispira tutto ciò che suscita in me delle emozioni. Per me è questa la fotografia: voglio far vivere agli altri le emozioni che provo io.

5.Quanto tempo impieghi al mese/settimana per fotografare?
Proprio quest’anno sto affrontando il mio primo 365 days (una foto al giorno per trecentosessantacinque giorni), quindi direi un’oretta al giorno minimo. Poi ovviamente durante il week end e le vacanze avendo più tempo libero, ne dedico di più alla fotografia.

6.Facci vedere il tuo scatto preferito, e spiegaci perché ti piace.


Questa foto è stata scattata quest’estate in Corsica. Ricordo ancora come appena ho toccato i petali della rosa (erano morbidissimi!), li ho associati alle carezze materne dolci, calorose e rassicuranti. Ovviamente le mani sono di mia madre. Direi quindi che questa foto rappresenta tutte le attenzioni e i bei momenti che mi ha regalato mia madre durante la mia infanzia e che anche adesso non smette di darmi.

7.Che consiglio daresti a chi ha appena iniziato a fotografare?
Forse non sono la persona più adatta a dare consigli, ma tutti coloro che desiderano avvicinarsi a questo mondo devono sapere che la costanza, l’impegno e l’umiltà sono le tre caratteristiche fondamentali. Bisogna continuare a scattare sia con la macchina fotografia che con gli occhi, allenarsi per migliorare la tecnica e anche il lato artistico. Scattate, scattate, scattate! E non accontentatevi mai di uno scatto, si può sempre fare di meglio. Bisogna anche impegnarsi per la fotografia. Fotografare (per davvero) non vuol dire premere solo un pulsante, c’è la teoria e la tecnica da studiare. Per ultimo, siate umili. Quando penserete di essere i fotografi migliori del mondo fatemi un fischio, ci metterò cinque minuti a trovare uno meglio di voi.


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Obiettivi Consigliati ed utilizzati da me: