03/11/10

7 Domande a Daniele Cascone

Asceticism - © Daniele Cascone

1.Presentati per favore:
 Mi chiamo Daniele Cascone, sono di Ragusa e da anni lavoro con l'arte digitale e la fotografia.

2.Quando hai iniziato a fotografare?
Ho iniziato a impiegare le prime foto nei miei lavori verso la fine del 2003, anche se in questo periodo non davo alla fotografia il ruolo fondamentale che ha ora. La vera svolta è arrivata nel 2006, quando ho approfondito l'argomento realizzando dei reportage di viaggio e sperimentando maggiormente con la reflex.

3.Cosa utilizzi per creare le tue foto (fotocamera, Software, obiettivi, luci, studio...ecc) e cosa vorresti utilizzare?
Realizzo tutto in un piccolo studio che ho allestito per le mie esigenze: ho dei fondali neutri, un paio di faretti, treppiedi e, naturalmente, una reflex digitale con qualche ottica. Una volta realizzato lo scatto entrano in gioco Photoshop e una Wacom Tablet, due strumenti che mi aiutano a tirar fuori al meglio l'immagine che ho in testa.

Envy / Abundance - © Daniele Cascone
  
4.Chi o cosa ti ispira?
Seguo l'arte e il cinema, dove c'è sempre da imparare dai grandi maestri, anche quando sono lontani dal mio stile o dalle mie idee. La letteratura, inoltre, è un'ottima fonte di ispirazione, una sana occupazione che aiuta a pensare bene e ad aprire la mente.

5.Quanto tempo impieghi al mese/settimana per fotografare?
Non molto se considero lo scatto in sé, tantissimo se includo anche la fase di progettazione.
La maggior parte del mio lavoro sta nell'abbozzare una scena, nel preparare gli oggetti, nel trovare gli abiti e i modelli, nell'elaborazione digitale. Lo scatto si colloca in mezzo a questo processo creativo e spesso non richiede troppo tempo, avendo le idee già chiare. Se, ad esempio, impiego due settimane per preparare una foto, la sessione fotografica difficilmente si protrarrà oltre un'ora.

6.Facci vedere il tuo scatto preferito, e spiegaci perché ti piace.
Patricius - © Daniele Cascone
In genere non mi affeziono alle immagini; una volta terminata una foto passo subito alla prossima. Si può dire che l'immagine preferita è sempre quella in fase di realizzazione. Tuttavia, nell'ultimo periodo ho un occhio di riguardo per "Patricius". Il motivo è dato dal fatto che con questa opera sono riuscito a liberarmi da un blocco che durava da mesi e, al tempo stesso, ho trovato un metodo per procedere più ordinatamente durante la fase creativa.
 
7.Che consiglio daresti a chi ha appena iniziato a fotografare?
Agli inizi è normale fare tante foto ed è giusto che sia così. Successivamente però bisogna fermarsi e analizzare bene il proprio lavoro, quello che si vuole comunicare e cercare di farlo a tutti i costi, nel miglior modo possibile. Paradossalmente in questa fase si scatta di meno, ma si lavora di più con la testa.

Daniele Cascone nel web:
http://www.danielecascone.com/
http://www.reflectiva.com/
http://www.facebook.com/pages/Daniele-Cascone-Digital-Life/44370588320

 (per sapere che cos'è e come partecipare a 7 domande -> leggi qui)