07/09/11

7 Domande a Mirko Sotgiu



1.Presentati per favore:
Sono Mirko Sotgiu fotografo professionista. La mia professione è radicata da una totale passione per il mondo dell'immagine da quella filmica a quella pittoria, amo le arti e i mestieri che ne fanno parte. La mia vita è quella di raccontare con le immagini, con la luce che esse racchiudono, le realizzo in montagna perchè è li che mi trovo più in sintonia con me stesso e con l'ambiente. Molti mi hanno chiamato “il piccolo montanaro scattante” ed in effetti data la mia “diversamente alta” statura e le vie alpinistiche che percorro in effetti potrebbe essere vero, anche se non amo molto esser chiamato cosi.

2.Quando hai iniziato a fotografare?
Dire l'anno esatto mi risulta difficile, so per certo che la prima macchina fotografica che mi venne per le mani fu una Canon F1 di mio padre che si dilettava con il bianco e nero, all'epoca avevo 4 anni e non sapevo che quello strumento sarebbe stato il mio compagno di lavoro. Le prime fotografie “pensate” risalgono a date più recenti, quando avevo 15 anni, in quel periodo effettivamente capii che le arti visive erano il mio pane. Iniziai con dei corsi di fotografia e cinema mentre studiamo alle superiori. Durante l'università mi diedi ai primi veri lavori nell'ambito del cinema e della televisione per poi con un bel po di gavetta da fotografi professionisti dedicarmi a livello professionale anche alla fotografia di viaggio e natura. La mia attività professionale è partita nel 1999.

3.
Cosa utilizzi per creare le tue foto (fotocamera, Software, obiettivi, luci, studio...ecc)?
Questa domanda o è un trabocchetto o vi aspettate una risposta banale. A parte gli scherzi io fotografo con di tutto dalla fotocamera del telefonino più scadente sul mercato fino ai banchi ottici. Per me non c'è fotocamera meglio di un'altra, c'è invece fotografo che sa vedere più di un altro. Alla fine chiaramente si sceglie per una strumentazione che si avvicina più alle esigenze di tutti i giorni. Io ho sposato il digitale piuttosto tardi, prima deluso dalla prima macchina (una D200) ora invece lavoro principalmente con una Nikon D700. La mie ottiche preferite sono quelle grandangolari spinte non molto distorte e gli obiettivi tipo 24mm decentrabili e basculanti.

Software, uso Capture NX e lightroom, non amo comuqne passare ore davanti al computer a , permettimi il termine, “pistolare” le fotografie.
La luce è la parte più importante di una fotografia, non giro mai senza due flash e dei pannelli.
  
    
4.Chi o cosa ti ispira?
L'arte pittorica, specie quella degli impressionisti. Poi mi sento un po figlio di quella schiera di fotografi che diedero vita al Gruppo F64, non perchè mi senta come loro, giammai, ma perchè grazie alle loro fotografie e qualcosa di mio ho trovato un modo per osservare la luce.


5.Quanto tempo impieghi al mese/settimana per fotografare?
Ventiquattroresuventiquattrosettegiornisusette. Ultimamente il mio pensiero è “Never stop photography”, ogni tanto dormo.


6.Facci vedere il tuo scatto preferito, e spiegaci perché ti piace.

Mi mettete in crisi... ci sono molte immagini che mi piacciono di cui mi innamoro, poi le odio e poi me ne re innamoro. Per dire una è quella in bianco e nero di una montagna dell'engadina, si chiama Cima di Margna. In quel momento trovai una bella luce a ventaglio sulle nuvole e molto radente. La neve ha permesso di lavorare molto bene con in contrasti realizzando cosi un'immagine che ritengo sia molto elegante per una montagna che in effetti suona totalemente sconosciuta ai più.

7.Che consiglio daresti a chi ha appena iniziato a fotografare?
Di non avere fretta. Fotografare non è come guidare un'auto, non è solo il gesto tecnico di premere il bottone, regolare i diaframmi e i tempi. Bisogna studiare per fotografare bene, quindi il consiglio che posso dare è quello di comprarsi un po di libri sulla fotografia, bada, non libri fotografici. Poi cercare di seguire un suo filone, non emulare ciò che vede in internet, le mode, ma fotografare nel modo che gli piace, non importa che sia sbagliato o no, la tecnica con il tempo arriva, la si può imparare velocemente nei tantissimi corsi base di fotografia che ci sono in giro.

Mirko Sotgiu nel web:
Sito ufficiale: http://www.alpinfoto.it
Sito della scuola di fotografia di cui sono fondatore http://www.photofarm.it
Pagina Uffciale Facebook http://www.facebook.com/pages/Alpinfoto-Mirko-Sotgiu-photographer/43505661308
Flickr Gallery: http://www.flickr.com/photos/mirkosotgiu/